Venezia: il campanile di San Marco

agosto 30, 2012

Dal Campanile di San Marco si scorgono curiose situazioni

 

Com’era, dov’era

Il Campanile di San Marco è di stile totalmente diverso ma forma con la basilica una strana armonia. La sua costruzione risale al IX secolo! In origine infatti aveva funzioni “civili”, come torre di avvistamento e, probabilmente, come faro per le navi in avvicinamento.

Solo nel Duecento prese la funzione di torre campanaria e il suo stile venne fortemente “rivisto”. Dall’alto del campanile si gode una vista invidiabile di Venezia e di Piazza San Marco. Fu proprio dalla cima del campanile che Galileo Galilei mostrò ai dogi la sua formidabile invenzione: il cannocchiale.

I veneziani lo chiamano “el paròn de casa”, forse per quella sua aria così
solenne. Nel 1902 il Campanile crollò sotto il peso del tempo. Ma i veneziani non si rassegnarono a perderlo: fu deciso un restauro per restituirlo alla città “com’era e dov’era” (frase diventata un motto). Fu portato a termine in soli 10 anni. All’interno suonano ancora le ore le antiche campane: Pregadi, Nona, Maleficio, Trottiera e la Marangona, l’unica a non essere stata rifusa dopo il crollo del 1902.

Il Campanile di San Marco diventa protagonista durante i giorni del Carnevale di Venezia, quando una madrina nelle vesti di un angelo “plana” sulla piazza attaccata ad una corda. L’usanza è molto antica ma è stata riscoperta solo con il Nuovo Millennio; in precedenza era uso far scendere dal campanile una colomba di cartapesta da cui cadevano coriandoli.

Un ascensore consente di salire ad ammirare il panorama (costo: 8 euro) ma non sottovalutate l’altezza (oltre 98 metri), gli orari variabili a seconda della stagione e soprattutto attenzione al rintocco dell’ora… se non vi chiamate Quasimodo rischiate di scendere con l’udito azzerato e un tremendo mal di testa!

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Travel Blogger per passione, giornalista pubblicista (nessuno è perfetto), web communication account. Soprattutto, hipster dalla nascita senza possibilità di redenzione. Vivo di comunicazione digitale e cupcake inseguendo nuovi orizzonti armata di valigia e tablet.

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