Taipei 101, la Torre che veglia su Taiwan

aprile 17, 2012

Taipei vista dalla Taipei 101, il terzo grattacielo del mondo per altezza

 

101 come il numero dei suoi piani; 448 come i metri che misura (antenne escluse); 10 mila, come le persone che lavorano al suo interno, in cui si trovano uffici, aziende, un grande centro commerciale (pieno di marchi italiani) e un’ampio belvedere con tanto di bar e souvenir shop dedicato ai turisti.

Ma il numero più significativo che caratterizza la Taipei 101, la sentinella che veglia su Taiwan, è 6,8: è la magnitudo in scala

Taipei 101; ospita un centro commerciale e vari uffici

Richter del terremoto che la “giovane” Torre ha dovuto sopportare prima ancora che la sua costruzione fosse finita!

 Prova brillantemente superata: la Taipei 101 è un capolavoro di ingegneria moderna che trae spunto da un modello naturale: il legno di bambù e la sua capacità di piegarsi alle tempeste e alle forti oscillazioni del terreno.

All’interno della poderosa struttura dell’edificio sono infatti presenti delle sfere d’acciaio dette “damper” che con il loro peso e unitamente all’azione di otto pompe idrauliche contrastano le vibrazioni a cui l’edificio viene sottoposto, riducendole di oltre il 40%!

Il damper, segreto della stabilità della Taipei 101

Il baby damper è la mascotte della Taipei 101

Una di queste enormi sfere d’acciaio è visibile ai turisti; la direzione marketing l’ha persino trasformata in una tenera mascotte, il baby damper, in vendita sotto forma di cappellini, orsacchiotti e molto altro! Sono sempre i teneri baby damper a spiegare in un filmato a grandi e piccini le strategie che garantiscono la stabilità della Torre. Eccole qui sotto, sottotitolate in inglese. Buona visione!

Si può accedere al Belvedere (coperto) del 74esimo piano con facilità, grazie a un ascensore superveloce (e pressurizzato) che durante il pur breve tragitto delizia i visitatori con uno spettacolo di luci. I più indomiti potranno salire ancora, per una visita al Belvedere scoperto, se il tempo lo consente (ma occhio alle forti raffiche di vento). L’unico dato negativo è che bisogna rassegnarsi a lunghe, lunghissime code… sia in

Il centro commerciale della Taipei 101

entrata che in uscita… I negozi italiani sono sicuramente i più ambiti dal pubblico: certo che sembra quasi la Rinascente di Milano… Prada, Miu Miu, Ermenegildo Zegna, e solo per citare alcune delle firme presenti!

About 

Travel Blogger per passione, giornalista pubblicista (nessuno è perfetto), web communication account. Soprattutto, hipster dalla nascita senza possibilità di redenzione. Vivo di comunicazione digitale e cupcake inseguendo nuovi orizzonti armata di valigia e tablet.

1 comment

  1. Pingback: Taiwan, tradizione e modernità | Viaggi e Virgola

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Go top
Follow

Get every new post delivered to your Inbox

Join other followers

Shares