South Australia: “pillole” di viaggio

febbraio 10, 2014

Giancarlo Truffa è marketing manager dell'Ente del Turismo del South Australia. Michela Fantinel è una blogger innamorata degli antipodi. Entrambi hanno eletto l’Australia a seconda patria

Metti un incontro fra travel blogger dedicato alla South Australia Tourism Commission, in un’uggiosa giornata milanese. Metti un marketing manager appassionato come Giancarlo Truffa.

Metti una blogger e travel planner come Michela Fantinel, aka Rocky Travel, che ha girato l’Australia in lungo e in largo. Metti un caffé, un panino e una voglia di fuggire lontano tipo Baglioni. L’incontro diventa sogno ad occhi aperti e al risveglio rimangono “pillole di South Australia” da mettere in valigia. Eccone alcune!

Giancarlo Truffa

michela rockytravel

outbac australia

Mike Haines, Cpyrtight- SATC

  • Nell’ Outback è possibile guidare per ore, a volte per giorni senza incontrare altre persone. Quando capita di incrociare un altro veicolo, in genere ci si ferma e ci si saluta vicendevolmente; è anche un modo per segnalare la proprio presenza in quel tratto di strada. A Parachilna, a “sole” 5 ore da Adelaide, la popolazione residente è composta da 6 persone ed esiste solo un pub.
  • Nell’Outback è fortemente sconsigliato viaggiare di notte, perché gli animali tendono ad uscire e attraversare la strada al tramonto o all’alba. Non c’è un divieto, ma se si prende un’ auto a noleggio, la compagnia di assicurazioni non copre eventuali danni provocati da incidenti notturni (es investimento di un canguro, il più classico)

    Outback, Adam Bruzzone

    Adam Bruzzone. copyright SATC

  • I pochi abitanti dell’ Outback non temono i ladri… è normale uscire di casa e lasciare la porta aperta o lasciare le chiavi nel cruscotto dell’auto.
  •  A distanze fisse lungo la strada si trovano Road House dotate di ristorante, bagni e docce. Anche qui si usa segnalare la propria presenza, dando il proprio nome, il luogo di partenza e la destinazione.
Kangaroo Island Cameron Bloom Satc Photographer

Kangaroo Island -Cameron Bloom – copyright Satc Photographer

  • Il mare australiano è l’Oceano: l’acqua è molto pià fredda rispetto alle abitudini mediterranee, per cui in alcuni punti è consigliabile indossare una muta. E’ bene attenersi alle segnaletiche e fare il bagno solo in luoghi specificamente indicati per la balneazione: le correnti sono insidiose e molti animali acquatici sono pericolosi per l’uomo, tra cui le meduse e, ovviamente, gli squali!
  • I più temerari potranno provare ad immergersi chiusi in una gabbia e fare il bagno con gli squali! Per attirare i temibili predatori, si utilizza la musica rock, che viene “sparata a palla” sottacqua. Gli squali non sono gli unici animali musicofili: per attirare gli echidna (grossi istrici) si usa la musica classica.
  • Il South Australia è la meta ideale per i foodie: l’enogastronomia
    Adelaide food&wine copyright SATC

    Food&Wine… da Adelaide con amore

    australiana è la nuova tendenza e ha già ampiamente conquistato il mercato cinese. L’Australia è famosa per le birre, ma il South Australia vanta fantastici vini che hanno conquistato il mercato internazionale, tanto che il 70% del vino prodotto è destinato all’esportazione.

 

  •  Da provare la grigliata tipica di alcune zone dell’Outback (e non solo), il cosiddetto “feral food”: carne di canguro, struzzo, coccodrillo, bufalo. Alcuni europei storcono il naso all’idea di mangiare il simpatico canguro, ma la popolazione dell’animale australiano per eccellenza è enormemente cresciuta negli ultimi anni e il consumo umano rientra nella catena alimentare.
Barbecue a Coober Pedy- foto di Milton Wordley

Barbecue a Coober Pedy- foto di Milton Wordley

  • Molti ristoranti hanno la scritta BYO (Bring Your Own). Si tratta di locali che non hanno la licenza per vendere alcolici ma consentono alle persone di portarsi dietro bevande comprate altrove e berle al tavolo pagando solo il coperto.

Kangaroo Island Adam Taylor Copyright Tourism Australia

Kangaroo Island -Adam Taylor – Copyright Tourism Australia

  • Immancabile una tappa a Kangaroo Island, per vedere gli animali da vicino. E’ consigliabile andare in inverno, quando escono allo scoperto per scaldarsi al sole, mentre in estate si rifugiano all’ombra degli alberi (just in case… ricordiamoci che in Australia le stagioni sono rovesciate, ndr)
Rundle Street, Adelaide, Andre Castelluci SATC

Rundle Street, Adelaide, Andre Castelluci SATC

  • Adelaide ha vinto la label “Top 10 cities Best in Travel” della Lonely Planet per il 2014. La città offre molte occasioni di intrattenimento culturale, tra cui lo splendido Museo di Arte Aborigena.
Museo Arte Aborigena Adelaide Andre Castellucci Satc

Museo Arte Aborigena Adelaide – Andre Castellucci- copyright Satc

 

Allora, preparati i bagagli per andare in South Australia? :-)

 

About 

Travel Blogger per passione, giornalista pubblicista (nessuno è perfetto), web communication account. Soprattutto, hipster dalla nascita senza possibilità di redenzione. Vivo di comunicazione digitale e cupcake inseguendo nuovi orizzonti armata di valigia e tablet.

3 comments

  1. Comment by Michela @ RockyTravel Blog

    Michela @ RockyTravel Blog Reply febbraio 11, 2014 at 1:45 pm

    Grazie Manuela per nominare il mio blog e il bel remake in bianco e nero della mia foto! Sei riuscita a catturare tanti preziosi dettagli in un accattivante articolo sul South Australia, terra che guarda caso mi ispirò a creare rockytravel durante il mio secondo viaggio nel 2008.
    Well done :)

    • Comment by admin

      admin Reply febbraio 11, 2014 at 2:32 pm

      Ciao Michela! Grazie mille a te! Mi raccomando restiamo in contatto! :-)

  2. Pingback: Australia in solitaria: la guida di Rocky TravelViaggi e Virgola

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