Oltrepò Pavese: il vino e il territorio raccontati in un’ App

settembre 17, 2014

Oltrepò Pavese: il vino e il territorio in un’ App

Oltrepò Pavese, tutta la magia delle colline e dei vigneti in un’applicazione mobile disponibile per Android e iOs. Un cambio decisivo nel modo di promuovere e comunicare il territorio, finora legato a canali più tradizionali soprattutto per quanto riguarda i pregiati Vini dell’Oltrepò Pavese. Il cambiamento si deve al 34enne neo direttore del Consorzio, Emanuele Bottiroli, che ha ideato e sviluppato la prima applicazione consortile per smartphone e tablet dell’universo Apple e Android.

L’App, che si chiama Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese, è già scaricabile gratuitamente da Apple Store e PlayStore di Google. Da oggi tutte le curiosità su bollicine dell’Oltrepò, Pinot nero, Bonarda, Buttafuoco, Riesling, Sangue di Giuda e Moscato saranno sempre in tasca di appassionati ed enocuriosi, in Italia e nel mondo. Un modo innovativo per consentire alle colline pavesi di intercettare il turismo del vino, sempre più alla moda a livello internazionale e sempre più richiesto anche ai tour operator, tanto che nel mondo c’è chi si è addirittura specializzato in Wine Tour (vedi articolo sul Barossa, in Australia)

L’applicazione, corredata da una sezione in Inglese, consente di conoscere l’Oltrepò del vino, di non perdere nessuno degli appuntamenti in agenda; consente di sapere dove sono i produttori, di seguire in tempo reale l’attività del Consorzio su Facebook, Twitter, Youtube e Instagram, di collegarsi con un dito al sito del Centro Riccagioia e di Terre Diverse oltre che di ammirare tante fotografie del territorio.

Completano l’applicazione la possibilità di chiamare il Consorzio premendo un tasto, di scrivere agli uffici per richiedere informazioni e le notifiche “push”, che permetteranno di arrivare in tempo reale al lancio di aggiornamenti sui display dei cellulari. «Ci  prepariamo a Expo Milano 2015 – spiega Bottiroli -. Abbiamo uno strumento in più per proporre in modo nuovo, simpatico e accattivante l’Oltrepò a un pubblico italiano ed internazionale». E’ un Oltrepo che si svecchia, per arrivare anche ai più giovani. Tutto questo è solo l’inizio di un percorso destinato ad ampliarsi: «L’App diventerà uno strumento di promozione nazionale ed internazionale per tutte le aziende consorziate. L’amplieremo presto con una guida ad alberghi, bar e ristoranti che propongono in prevalenza e con il dovuto riguardo i vini dell’Oltrepò Pavese. Il nostro è un territorio che può esprimere, da solo, un’intera carta dei vini. A breve chi sceglie i nostri produttori avrà una grande visibilità in più».? L’obiettivo non è solo far parlare e accaparrarsi nuovi sguardi: «Una zona come la nostra deve difendere i piccoli produttori di uva e vino. Per farlo deve far emergere in modo forte l’identità. Inutile piangere ogni anno in tempo di vendemmia perché calano i prezzi e il mercato non sempre tira. Le rivoluzioni partono da ciò che si fa tra una vedemmia e l’altra. Vale anche per il Consorzio, per questo innoviamo».

Ecco la pagina dell’App consorzio tutela vini Oltrepo’ Pavese

About 

Travel Blogger per passione, giornalista pubblicista (nessuno è perfetto), web communication account. Soprattutto, hipster dalla nascita senza possibilità di redenzione. Vivo di comunicazione digitale e cupcake inseguendo nuovi orizzonti armata di valigia e tablet.

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Go top
Follow

Get every new post delivered to your Inbox

Join other followers

Shares