Myanmar: introduzione al Paese delle Meraviglie

agosto 19, 2014

Myanmar, barca da cerimonia

Nonostante i miei tre viaggi effettuati in Myanmar, che molti conoscono ancora come Birmania, non posso dire di conoscerlo come vorrei. Fino a poco tempo fa, molte zone erano chiuse al turismo. Ora che l’epoca della dittatura e degli sconvolgimenti politici sembra volgere al termine, spero in futuro di visitare quello che mi manca. Il nome moderno dello Stato birmano deriva da Bama e Myanma che sono due toponimi linguistici locali.

Myanmar: una storia antica e affascinante

COMMEDIA DI MARIONETTE

La Storia del Myanmar racconta che i Mon siano stati tra i primi a colonizzare le sponde del fiume Irawaddy, già nel I°sec. a.C. Successivamente vi furono varie invasioni  di popolazioni limitrofe, come i cinesi dello Yunnan, i Pyu e altri. Infine, nel IX°sec. arrivarono i Bama, provenienti dal Tibet che diedero vita al potente Regno di Bagan riconosciuto anche come il primo Regno Birmano. Poi arrivarono i Mongoli di Kublay Khan. Nei secoli, furono molte le popolazioni che scesero in Birmania, contribuendo ciascuna a un tassello della grande varietà culturale che caratterizza il Paese.

MONACHE BUDDISTE

Monache buddiste

Oggi, con i suoi 50 milioni di abitanti sparsi su un’area doppia rispetto a quella italiana, vive un popolo gentile e accogliente che contribuisce a fare di un viaggio in Myanmar un’esperienza unica. Nonostante la difficile situazione politica che il Paese ha attraversato negli ultimi anni e l’esistenza di una povertà diffusa, non si avvertono tensioni né senso di insicurezza.

Myanmar: le tappe imperdibili di un viaggio in Birmania

VEDUTA DI YANGOON

Veduta di Yangoon

Il Paese confina ad ovest con India e Bangladesh, a nord-est con la Cina e a est con Laos e Thailandia. Le meraviglie da vedere sono moltissime, dalla Pagoda d’oro di Yangoon (una delle meraviglie del mondo) agli orti galleggianti del lago Inle; dai Palazzi Reali di Mandalay  alla piana di Bagan, dove centinaia di stupa e monumenti affascinano anche il più colto e smaliziato dei visitatori.

Altre tappe imperdibili:

  • Pindaya, le grotte con le innumerevoli statue del Buddha
  • la Grande campana di Mingun,
  • LA CAMPANA DI MINGUN
  • la stupa sulla roccia d’oro di Kyaitikyo
  • LA ROCCIA DORO A KYAITIKYO
  • Taunggyi,
  •  il centro religioso di Sagaing 

Il Myanmar è un Paese fantastico sotto ogni aspetto. Se poi si ha la fortuna di capitare durante una funzione religiosa del Buddhismo Theravada sul lago Inle o durante la festa del Loy Kratong, si assisterà a scene di costume meravigliose.

MONACI BUDDHISTI

In attesa che tutto il Paese venga aperto ai visitatori, (in particolare le regioni del Nord) le zone già aperte al turismo sono abbastanza estese da riempire un viaggio di 2 settimane e le immagini della vita quotidiana sono emozionanti quanto le vestigia storiche.

Dulcis in fundo, rispetto a qualche decennio scorso, le sistemazioni alberghiere e i mezzi di spostamento sul territorio sono nettamente migliorati. Speriamo che la crescente incidenza del turismo sull’economia locale contribuisca a mantenere una stabilità politica e alla diffusione della ricchezza su tutta la popolazione.

About 

Walter Porzio, fotografo e viaggiatore instancabile. Zaino in spalla, macchina fotografica al collo, dall’età di quattordici anni ha scelto come meta il mondo. Ha visitato più di centosessanta Paesi, cogliendone il fascino e le contraddizioni. India,Tibet, Siberia, Madagascar; ma anche Bolivia, Guatemala, Messico, Perù passando per l’Africa, l’Europa, l’Estremo Oriente, l’America del Nord. E’ autore di numerosi reportage pubblicati su testate prestigiose del settore turismo e avventure. I suoi articoli e i suoi scatti non trasmettono solo l’incanto di terre lontane ma si pongono come occasioni d’incontro con culture diverse. Storico collaboratore di vari Enti del Turismo (India,Yemen, Marocco, Canada,Turchia Svizzera, Francia etc.) e dell’Unicef, ha all’attivo diverse mostre fotografiche, tra le quali: “Un mondo di Sorrisi”, “Mercati nel mondo” “India del Nord-Est”. E’ autore di diversi libri, fotografici e non: “Impariamo a viaggiare” (Mursia), “Mille viaggi, mille storie”, “Viaggiando Viaggiando” “Sognando terre lontane”, “Un mondo di Ritratti” “Children”, edito dal Touring Club Italiano, “Mothers”. Ancora oggi accompagna viaggiatori in ogni parte del pianeta.

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Go top
Follow

Get every new post delivered to your Inbox

Join other followers

Shares