Giornata Internazionale della Terra: viaggiare sostenibile

aprile 22, 2014

Giornata Internazionale Terra

Happy Birthday, Earth. Oggi è la Giornata Internazionale della Terra. E se le candeline sulla torta non contano (parliamo di una signora!) un momento di celebrazione e di riflessione è quanto mai necessario. Anche, e soprattutto, per i viaggiatori. I cambiamenti climatici assillano le pagine dei giornali; la popolazione umana continua a crescere, presto saremo in 7 miliardi, e l’economia mondiale si muove su un sistema produttivo incentrato sugli sprechi.

Il cambiamento parte da tutti, a partire da piccoli gesti quotidiani che ben conosciamo.  Ma in viaggio? come si può contribuire a ridurre lo spreco energetico e di cibo in un’attività che di per sé è inquinante?

Proprio così, inquinante: per fare un esempio, un volo Milano-Londra a/r immette nell’atmosfera 252 Kg di Co2  (!), un volo Roma-Buenos Aires a/r produce 2.166 Kg di anidride carbonica.

Il consumo globale di carburanti per l’aviazione è in aumento costante del 4,5% annuo fino al 2050*. L’Unione Europea si è data una autoregolamentazione interna per ridurre le emissioni di C02 dell’aviazione civile, per abbatterle di almeno il 3% nel 2012 e  di un successivo 2% all’ anno dal 2013 al 2020.

Il doodle di Google per la Giornata Internazionale della Terra

Il doodle di Google per la Giornata Internazionale della Terra

Laddove possibile si può scegliere il treno, ma per andare a Sidney, a Bangkok o anche solo in Irlanda tante scelte non ci sono, o l’areo o la drakkar. Visto che non tutti gli hipster discendono dai vichinghi, la soluzione è l’aviazione sostenibile.

Cos’è? Semplice. E’ un’atteggiamento di responsabilità verso l’ambiente adottato da alcune compagnie aeree, sempre più numerose. Significa adottare procedure di controllo emissioni e gestione intelligente del carburante, per minimizzare gli sprechi senza rinunciare alla sicurezza; significa iniziare a utilizzare biocarburanti.  Significa coinvolgere il personale e i  passeggeri in iniziative a favore dell’ambiente. Un esempio? KLM mette a disposizione degli utenti del sito il servizio CO2Zero: il passeggero può calcolare online quanta CO2 “produrrà” il suo viaggio e allo stesso tempo ottenere una cifra simbolica che può scegliere di donare per “compensare” il danno alla Terra.  Prendendo l’esempio Roma-Buenos Aires, la spesa di compensazione è di 18, 42 euro, ovvero la cifra necessaria a “generare energia senza emissioni di CO2 per alimentare 4.179 lampadine ad alto risparmio energetico per 24 ore”.  La tedesca Lufthansa ha invece “virato” verso il biocarburante, alimentando i veivoli che collegano Amburgo e Francoforte con una miscela di carburanti naturali.

Lo scorso anno Enac (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile) e WEC Italia (Organizzazione internazionale non profit e multi-energy riconosciuta dall’ONU come organo globale dell’energia) hanno firmato nel 2013 un protocollo d’intesa con cui l’aviazione civile italiana si impegna a ridurre le emissioni inquinanti.

Per cui, prima di scegliere la compagnia aerea con cui partire, è bene informarsi, capire se adotta o meno politiche di sostenibilità, e scegliere di conseguenza. Così potremo partire con la coscienza più tranquilla ed evitarci la traversata in drakkar (insomma, la stessa filosofia “Follow the Frog” che qui vi riproponiamo).

 

 

Buon viaggio!

*fonte: WEC

foto in apertura tratta dal sito http://www.earthday.org/

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Travel Blogger per passione, giornalista pubblicista (nessuno è perfetto), web communication account. Soprattutto, hipster dalla nascita senza possibilità di redenzione. Vivo di comunicazione digitale e cupcake inseguendo nuovi orizzonti armata di valigia e tablet.

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