Budapest, il fascino rétro delle Terme in Inverno

novembre 26, 2014

Budapest: un nome che da solo riassume tutta la Storia d’Europa e che recentemente è stato riscoperto dal cinema con la commedia “Grand Budapest Hotel”. La capitale dell’Ungheria è una delle mete preferite dai giovani per la sua vivacità culturale e in tutte le stagioni offre spunti per una meravigliosa vacanza in Europa. Ma una vacanza invernale a Budapest è forse la scelta più suggestiva, che permette di abbinare la magia delle Feste Natalizie alla visita delle bellezze storico-artistiche della città e a una tradizione che rende Budapest e l’Ungheria celebri in tutto il mondo: il turismo termale. E lo short break invernale diventa davvero “caldo” !

Il territorio di Budapest è infatti costellato da sorgenti di acqua termale conosciute e sfruttate per le loro proprietà benefiche sin dall’epoca dei Romani. Le sorgenti termali di acqua calda hanno creato meraviglie naturali, come la Grotta di Palvölgy e la Grotta di Szemlő-hegy, visitabili appena fuori città.

Ma anche l’ingegno umano ha saputo dare il proprio contributo estetico per celebrare la forza naturale dell’acqua termale ungherese: per rendersene conto basta visitare alcuni dei più celebri Bagni Termali della città. A cominciare dai celebri Bagni Termali Gellért , in stile Liberty, forse i più iconici della capitale, ripresi da tanti film: mosaici, ceramiche e vetrate colorate creano una cornice suggestiva ai vapori dell’acqua e contribuiscono alla sensazione di benessere con una vera e propria cromoterapia d’ambiente. Dal gennaio del 2013, le Terme Gellért hanno rinunciato alla tradizionale divisione che divideva gli ambienti femminili da quelli maschili, sia nella vasca termale che nei bagni turchi. Le coppie potranno così condividere quest’esperienza, che arricchirà ulteriormente un weekend romantico a Budapest.

bagni géllert

foto http://www.gellertfurdo.hu/

Se siete appassionati di terme, Budapest offre un connubio imperdibile tra terme e architettura, un viaggio nella Storia che passa attraverso flutti d’acqua calda e benefici vapori. Vi piace lo stile barocco-rococò? Il luogo ideale per voi sono i Bagni termali Széchenyi, uno dei più grandi centri termali d’Europa, anch’essi risalenti ai primi anni del Novecento ma con uno stile nostalgico delle passate grandeur. Sono celebri in tutta Europa perché la maggior parte delle vasche si trova all’aperto e sono accessibili anche in pieno inverno! Anzi, l’inverno è proprio il periodo migliore per godersele, immergendosi nell’acqua termale in mezzo a un suggestivo paesaggio innevato. I vapori dell’acqua non vi faranno patire il freddo, anzi!

szechenyispabaths.com

foto szechenyispabaths.com

Esistono anche bagni più antichi, come i Bagni Rudas, risalenti al periodo Ottomano, o i Veli Bej. Nei Rudas vige ancora la tradizione che vuole separati gli ingressi per uomini e donne nel bagno turco (ma non nella piscina comune). I bagni termali risalenti all’epoca dei Turchi conservano l’architettura originale Cinquecentesca di stile Ottomano: cupole ottagonali, vetri colorati, preziosi decori.

Ma l’esperienza più suggestiva per chi vuole vivere un soggiorno termale a Budapest è forse quella che si ritrova nei Bagni termali Lukács, già conosciuti fin dal Medioevo e valorizzati architettonicamente dagli Ottomani. Sui muri esterni si trovano statuette di marmo simili a ex voto: sono simboli di gratitudine per i salutari benefici delle acque termali, proprio come accadeva nelle chiese per le grazie ricevute! Non a caso ancora oggi si dice che a volte le terme fanno miracoli…

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Travel Blogger per passione, giornalista pubblicista (nessuno è perfetto), web communication account. Soprattutto, hipster dalla nascita senza possibilità di redenzione. Vivo di comunicazione digitale e cupcake inseguendo nuovi orizzonti armata di valigia e tablet.

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