Barossa Valley, South Australia da degustare

agosto 14, 2014

Barossa, South Australia, Tanunda Station

Barossa Valley in Australia è sinonimo di “cultura del vino”. Il curioso nome “Barossa” deriva da un errore di trascrizione fonetica: l’onnipresente colonnello William Light volle nominare così i territori in ricordo della vittoria britannica sui francesi nella battaglia di Barrosa (1811), località portoghese. Ma chi trascrisse il nome aveva poca dimestichezza con le lingue straniere. Solo per questo motivo il Barossa si configura come una destinazione hipster.

south australia vegetazioneBarossa o Barrosa, poco importa: quello che conta è la qualità del vino che si qui si degusta. Che apprezziate i vini rossi australiani, i vini bianchi australiani o i vini roséé, qui troverete l’eccellenza in botti di legno pregiato, a partire dai vitigni più rinomati: lo Shiraz e il Grenache.

 

Barossa, le degustazioni: Tanunda

Tanunda è una tranquilla cittadina di circa 300 mila abitanti, che vanta nel suo circondario diverse cantine in cui si svolgono degustazioni di vini australiani. A cominciare dallo Chateau Tanunda, gioiello architettonico di fine ottocento che recentemente è stato oggetto di un restauro durato ben 10 anni.

Chateau Tanunda

All’interno c’è uno spazio degustazione in cui gli appassionati possono assaggiare diversi vini, decorato splendidamente con arredi di gum tree (tipo di eucalipto) dal legno scuro. La tenuta ha vinto diversi premi nel corso degli ultimi anni:

Chateau Tanunda - i vini

Il nostro vino preferito è un bianco dal sapore avvolgente con un nome suggestivo: Three Graces, le Tre Grazie:

Tanunda Wine

 

 

 

 

 

Altra importante azienda vinicola è Yalumba, parola aborigena che indica “i territori tutt’intorno” e che vanta la stessa proprietà dal 1849. Un record per un Paese giovane come l’Australia.

 

Poco distante dal centro della cittadina di Tanunda, nella frazione di Krondorf, merita una sosta la cantina Grant Burge. Le degustazioni sono sempre accompagnate da un sorriso e da una conversazione amichevole. Notevoli il prosecco e … il Moscato! La zona degustazioni è affiancata da una caffetteria con una splendida (e romantica!) veranda.

Tanunda: la sveglia del pane

Curiosità: a Tanunda c’è una panetteria davvero speciale: si chiama Apex Bakery ed è un’attività a conduzione famigliare. Il pane è delizioso, specie il pane nero di impronta tedesca, ma è la storia di famiglia a renderla unica.

Apex Bakery Tanunda Barossa

 

Quando il “bisnonno Apex” arrivò qui dall’Europa, agli inizi del secolo scorso, per risparmiare viveva in bottega. Il pane veniva impastato a mano in una specie di enorme cassapanca in legno, e ricoperto per la notte da uno spesso strato di stoffa di lino.

Barossa Grandpa Apex

 

Il laboratorio era piccolo, non c’era spazio per un letto e un divano, così il bisnonno, finito il turno di notte, per riposare si stendeva direttamente sul lino. Nel frattempo, la pasta lievitava… quando arrivava al punto di sbatterlo giù dal letto, erano circa le tre di notte, ed era ora di alzarsi nuovamente per infornare!

Barossa: Angastone e Langmeil

barossa angastone

La cittadina di Angastone deve il suo nome al reverendo Angas, pastore luterano che nel secolo scorso coordinò brillantemente l’immigrazione proveniente dalla Germania. E’ anche grazie a lui se questo territorio si è colorato del verde dei vigneti. I cittadini più anziani di Angastone ricordano ancora il tedesco e molti di loro hanno contatti con associazioni austriache, svizzere e tedesche che promuovono scambi culturali e studenteschi tra il Vecchio Mondo e quello “nuovissimo”, oltre ad aprire volentieri le porte ai backpackers europei.

Barossa, the VintersAd Angastone vale la pena fermarsi al ristorante The Vinters, per un pranzo o una cena. Ottima cucina, ambiente elegante ma non troppo formale, lo chef mixa sapientemente i sapori per esaltare la qualità e l’aroma dei vini del Barossa.

barossa The Vinters 2

 

 

Dopo il dessert, tappa alla fattoria di Maggie Beer, popolare volto della cucina australiana, non solo televisiva. Il ristorante e caffé include uno shop in cui è possibile degustare e acquistare prodotti gastronomici, conserve e libri di cucina.

Langmeil si trova poco lontano: il suo nome significa “ a un 1 miglio da Tanunda” ma nel frattempo Tanunda è cresciuta e il miglio si è decisamente accorciato! Qui si coltiva un vitigno di Shiraz che ha ben 170 anni. Quando si dice che è il tempo a fare il buon vino.

Barossa: la vita è un cabernet!

Un tour organizzato delle cantine è la soluzione migliore per visitare il Barossa se si hanno a disposizione solo uno o due giorni: consentirà di assaggiare il meglio della produzione vinicola locale senza avere il problema del tasso alcolico alla guida. Esistono diversi tour operatori che organizzano gite di una giornata o long week end nel Barossa. Tra questi c’è Sea Link, che con i suoi partner organizza anche gite alla scoperta delle Adelaide Hills.  Il tour operator Life is a Cabernet , invece, organizza itinerari su misura. Una profonda conoscenza del territorio e dei suoi abitanti consente agli organizzatori di proporre itinerari su misura, per gustare il meglio del Barossa secondo i propri gusti e inclinazioni.

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Travel Blogger per passione, giornalista pubblicista (nessuno è perfetto), web communication account. Soprattutto, hipster dalla nascita senza possibilità di redenzione. Vivo di comunicazione digitale e cupcake inseguendo nuovi orizzonti armata di valigia e tablet.

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