Atene, laboratorio di modernità

giugno 26, 2012

Metro di Atene, Grecia

Fino a pochi anni fa, la parola “Atene” evocava le notti trascorse a tradurre versioni dal greco, rumorose gite scolastiche di fine anno o noiose attese all’aeroporto in attesa di voli in connessione per le isole greche o altre mete. Di recente, però, le manifestazioni di piazza Syntagma balzate fuori dai nostri televisori ci hanno restituito un’immagine diversa, più forte ma anche più autentica, della capitale greca. Visitare Atene diventa così un modo per riappropiarsi di un prezioso punto di vista sulla nostra contemporaneità, rivedere gli splendori del suo passato, una tappa necessaria per creare un futuro diverso.

Panorama di Atene, Grecia

Atene è una metropoli a tutto tondo: grattacieli, traffico, ampie strade, cartelli pubblicitari, ristoranti… ma parlando con gli abitanti, emerge un forte attaccamento alle tradizioni e ai valori cittadini. Per loro, l’Atene di oggi è ancora l’Atene di Aristotele. Forse che Aristotele non andava mai al mercato, del resto? Non sembrerebbe strano incontrarlo tra i banchetti di frutta e verdura, o davanti a un negozio di stoffe, confrontando i prezzi (ora che c’è l’euro…). Perché la filosofia, qui, non è materia di libri è materia di strada. Ed è una vocazione a cui gli ateniesi sono portati per natura, che sentono propria, anche senza bisogno di lauree da appendere al muro.

Atene, il metrò

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il metrò di Atene, Grecia

Gli amanti della Grecia classica o i nostalgici del Liceo non possono perdere una visita al Museo Archeologico Nazionale, vero punto di ritrovo cittadino, con tanto di ristorante panoramico all’ultimo piano. Qui si ritrovano alcuni dei più importanti capolavori dell’antichità. (Gli italiani in visita si riconoscono da lontano: sono quelli che indicano tutte le statue più famose con il dito, come se fossero vecchi compagni di scuola).

Passate le ore più calde, è d’obbligo una tappa all’Acropoli, cuore pulsante della vecchia Atene, da cui si gode una fantastica vista della città. Non vi basta? Atene conta circa 50 musei diversi: museo della ceramica, museo bizantino, museo della guerra… e poi il tempio di Zeus, il vecchio mercato con il tempio di Efesto, l’immancabile agorà… una vera scorpacciata di antichità.

Danza tradizionale greca

Atene ha molto da offrire anche a chi preferisce divertimenti meno impegnativi. La città pullula di ristoranti, bar, locali in cui si suona musica dal vivo, teatri (non solo tragedie!).  Senza dimenticare lo shopping. Il tutto nella zona centrale, appena sotto l’acropoli, dove le vie strette e le case basse hanno conservato il fascino del secolo scorso.

Da non perdere: in piazza Syntagma, il tradizionale cambio della guardia davanti alla tomba del milite ignoto, con gli impassibili soldati nelle uniformi tradizionali.

Una volta tornato a casa, chi ha studiato il greco antico a scuola  darà alle fiamme il caro dizionario “Rocci” e correrà ad iscriversi ad un corso di greco moderno!

(foto di apertura: la metropolitana di Atene)

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Travel Blogger per passione, giornalista pubblicista (nessuno è perfetto), web communication account. Soprattutto, hipster dalla nascita senza possibilità di redenzione. Vivo di comunicazione digitale e cupcake inseguendo nuovi orizzonti armata di valigia e tablet.

2 comments

  1. Comment by Alessandra

    Alessandra Reply giugno 29, 2012 at 1:44 pm

    Ciao complimenti per le foto di Atene! Come hai fatto a fare quell’effetto? Bellissimo reportage e belle immagini. Grazie

  2. Pingback: Atene, salita all’Acropoli | Viaggi e Virgola

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