Adelaide, South Australia: la passeggiata

giugno 29, 2014

Adelaide South Australia

Adelaide, la capitale del South Australia, ha una struttura regolare a “cardo e decumano” da far invidia agli antichi romani, che si armonizza attorno al River Torrens. E’ divisa in quattro parti, chiamate “Terrace”: Northern Terrace, Southern Terrace, East Terrace e West Terrace (inutili le spiegazioni). La passeggiata ideale parte da Victoria Square, il cuore della città.

Gelnelg, Adelaide, South Australia

Da qui parte anche un tram che in 20 minuti 20 porta alla spiaggia di Glenelg. Inutile dire che tutti i giovani di Adelaide in estate si danno appuntamento lì!

A cinque minuti a piedi da Victoria Square si raggiunge anche la stazione degli autobus, con cui è possibile raggiungere tutte le destinazioni interessante dei dintorni: Barossa, Handhorf, Cape Jervis e molte altre! Se non volete avventurarvi da subito a piedi o avete poco tempo, potete approfittare dei city tour della Gray Line,  società che organizza bus tour .

Ma per il momento rimaniamo in città.

Adelaide, passeggiata tra i plataniOrientarsi è semplice e questo permette di godersi il cammino, cartina alla mano, anche senza la guide del gps e senza rompere le scatole ai passanti, che comunque sono molto gentili e pazienti e quando gli dici che vieni dall’Italia sospirano “oh, Italy!” aggiungendo che

– il bisnonno è italiano

– il bisnonno è tedesco (vabbé, sempre Europa, non sottilizziamo)

– hanno mangiato spaghetti la sera prima

– amano l’espresso, anche se non lo bevono spesso perché è troppo forte

– sono stati in Italia 1, 10, 20 anni prima: per loro è “il viaggio della vita” e la ricordano con toni così romantici e appassionati che quasi quasi nemmeno riconosci che stanno parlando di casa tua.

adelaide graffiti 2

Sull’autobus ho conosciuto una signora di Kalgoorlie , in visita ad Adelaide, che mi ha parlato per tutto il tempo dell’anno sabbatico passato in Toscana a fare la baby sitter. Ricordava con struggimento le stradine di pietra che percorreva con la Bee-car.

“L’ape car?” le chiedo io incredula

“Yes! That’is!” esclama lei, che bello era, su quella macchinina potevi caricare di tutto, persino gli alberelli da piantare in giardino. E poi, tutto quel verde! Kalgoorlie, si lamenta lei, è un enorme buco minerario scavato in mezzo al “grande nulla “ dell’Outback, dove fa sempre troppo caldo, troppo secco, ed è troppo lontano da tutto. Ripenso alle splendide fotografie di una natura selvaggia e colori da quadro Fauves con sotto la didascalia “Kalgoorlie” ma me ne rimango zitta: in qualunque parte del mondo, noi esseri umani diamo per scontate le nostre fortune.

Attorno a Victoria Square si trovano diversi punti d’interesse a cominciare dal Central Market, il mercato coperto, in cui trovare di tutto, dalla frutta ai libri, passando per il pesce fresco e deliziose specialità locali di formaggi e panetteria. Non mancano ovviamente baretti e take away. (clicca sulle immagini per ingrandirle)

Gli impiegati degli uffici qui intorno in pausa pranzo si riversano qui per comprare un piatto caldo da mangiare al volo in un delizioso baretto o un Pastry da sbocconcellare passeggiando con un caffè to-go (il pastry è un delizioso panzerotto di pasta sfoglia cotto al forno e ripieno di verdure miste, non perdetevelo!).

adelaide chinatown-1L’alternativa, proprio dietro l’angolo, è Chinatown, dove si respira l’aria caratteristica del quartiere orientale.

Se adesso avete gustato virtualmente il vostro Pastry, possiamo continuare la passeggiata perché ad Adelaide c’è moltissimo da vedere!

Adelaide: River Torrens

Attorno al River Torrens, che taglia in due la città, c’è un bellissimo parco: offre vivaci occasioni di divertimento e di incontro, anche grazie alla presenza dell’ Adelaide Festival Center.

adelaide festival center

Adelaide Festival Center 4 adelaide festival center

Ma il Parco che circonda il River Torrens sa anche trasformarsi in una palestra a cielo aperto oppure offrire la quiete di una passeggiata nella natura… rimanendo in città!

E’ anche un’occasione per incontrare la fauna urbana australe,  in particolare i cigni neri.

 

Fa sorridere un cartello che impone agli automobilisti delle carreggiabili limitrofe di dare la precedenza a mamma anatra e pulcini!

Gandhi diceva che la grandezza di un Paese si rispecchia nel modo in cui tratta i suoi animali. L’Australia, senza dubbio, è un grande Paese.

Gli appassionati di sport l’avranno visto inquadrato in qualche partita: sulle acque del Torrens si specchia il nuovo stadio di Adelaide, l’ Adelaide Oval, imponente costruzione architettonica che però si sposa armonicamente con il contesto.

adelaide oval 6

 

 

 

adelaide oval 16

 

 

 

 

 

Poco più avanti, inizia un quartiere residenziale. Le case sono quasi sempre villette costruite su un piano in stile vittoriano o eduardiano, con preziosi decori in stucco o in legno. Alcune sembrano uscite da un libro del secolo scorso, ma potrebbero avere anche solo 2 anni di vita! Si adagiano placidamente suoi marciapiedi, senza rubarsi spazio a vicenda, con una disciplina che secoli di storia hanno reso impossibile alle città europee.

Adelaide, Cattedrale di San Peter

Adelaide cattedtale st peter

adelaide cattedrale di st peter

adelaide st peter basse-2

Adelaide è stata a lungo “la città delle chiese”, che oltre alla loro naturale funzione religiosa avevano il compito di aggregare le comunità. La Cattedrale Anglicana di San Pietro è uno degli esempio meglio riusciti in questo senso, e ancora oggi è considerata un simbolo della città.

Progettata dall’architetto William Butterfield (progetto poi modificato da Edward John Woods) fu iniziata nel 1869 e terminata nel 1904. Rivive lo stile gotico delle cattedrali inglesi, un effetto nostalgia non troppo ostentato ma in cui non è difficile ritrovare l’iniziale senso di smarrimento di tanti emigrati e la necessità di legarsi a qualcosa di conosciuto. Da allora, il sentimento religioso ne ha fatta di strada: il sito internet della S. Peter’s Cathedral è un capolavoro di efficienza (tra le altre cose è possibile scaricare gli ultimi sermoni in formato pdf!)

Continuiamo la passeggiata attraverso il quartiere culturale della città: North Terrace.

 

 

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Travel Blogger per passione, giornalista pubblicista (nessuno è perfetto), web communication account. Soprattutto, hipster dalla nascita senza possibilità di redenzione. Vivo di comunicazione digitale e cupcake inseguendo nuovi orizzonti armata di valigia e tablet.

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