Adelaide, “Miss” South Australia

giugno 28, 2014

adelaide, south australia

Diamo il via al nostro reportage dedicato al recente Viaggio in South Australia! E cominciamo con una destinazione che ha un nome e un carattere decisamente femminili: Adelaide. Una metropoli a misura d’uomo, ideale per gli studenti così come per le coppie in viaggio di nozze in Australia.

Adelaide, South Australia Rundle Street

Adelaide, South Australia Rundle Street

Adelaide è nata per essere una città. Sembra banale, ma la capitale dello Stato del South Australia si differenza da altre importanti città australiane, come Sidney, proprio perché è stata fondata da subito come una città e non come una colonia penale per prigionieri britannici indesiderati sul suolo patrio (non si pensi però a gironi danteschi: spesso si trattava di ladruncoli beccati a rubare del cibo al mercato, o che avevano abbracciato il crimine per sfuggire alla povertà; le leggi britanniche dell’epoca, purtroppo, non brillavano per eguaglianza sociale).

monumento a Roma Mitchell rettore dell'università e governatore del SA

Monumento a Roma Mitchell, rettore dell’Università di Adelaide e governatore del South Australia

Fu proprio nella promessa di libertà civili e religiose, invece, che nel 1836 nacque Adelaide, che per molti europei rappresentò una speranza di riscatto dall’emarginazione sociale, piaga del Vecchio Continente. Negli anni, è sempre stata fedele a questa vocazione: le donne del South Australia sono state le prime ad avere diritto di voto e ad essere votate per il Parlamento, qui sono nate leggi contro la discriminazione sessuale e razziale pionieristiche per le epoche più conservatrici (basti pensare che in epoca recente lo Stato del South Australia ha riconosciuto per primo al mondo i diritti delle coppie omosessuali) . Il nome deriva da quello dell’amata sovrana Adelaide, prussiana di nascita ma inglese di adozione in quanto consorte di re Guglielmo IV (che però ebbe ben 10 figli naturali da una nota attrice di teatro del tempo!)

Adelaide, perla del South Australia

Quando il colonnello britannico William Light trovò una pianura verdeggiante nei pressi del fiume Torrens, ideò un progetto urbanistico che avrebbe permesso alla futura città di crescere armonicamente “nel corpo e nello spirito” conservando una cornice di spazi verdi.

Adelaide river Torrens

 Si può dire che quel disegno sia stato rispettato nel corso degli anni: Adelaide è una metropoli con quasi 1 milione e 300 mila abitanti, varie università, centri culturali, pub, ristoranti mercati, sale da concerto, uno stadio enorme, e tutto quello che può servire a una grande città per definirsi tale. Eppure sembra di passeggiare in tranquillo quartiere residenziale, con case di stile vittoriano e edwardiano che si alternano gradevolmente a costruzioni più moderne e parchi. Dopotutto, Adelaide è una signora, è una vera signora sa che non è necessario ostentare.

adelaide, casa in stile vittoriano

Non è difficile accorgersi del suo fascino: la Lonely Planet ha recentemente inserito Adelaide, South Australia, fra le 10 migliori città al mondo per il 2014. Anzi, è l’unica città australiana inserita nella “Top Ten” della serie “Best in Travel”, descritta dalla Lonely Planet come “rilassatamente chic, esattamente come un buon vino rosso pronto ad essere stappato e degustato”.

adelaide festival center

Adelaide è una città culturalmente attiva, in cui si concentrano per tutto l’anno festival di musica e danza, rassegne teatrali a e cinematografiche, eventi mondani. Inoltre è una città multietnica: fondata da immigrati provenienti da ogni parte d’Europa, Germania in particolare, non ha dimenticato la cultura aborigena australiana, a cui sono dedicati musei e centri culturali (tra cui la sezione dedicata agli aborigeni australiani all’interno della Galleria d’Arte del South Australia). Inoltre, la sua brillante vita universitaria attira studenti e ricercatori da tutto il mondo.

adelaide, south australia: chinatownLa comunità cinese ha dato vita a una vibrante Chinatown, ma qui c’è un’immigrazione di lungo corso anche da Giappone, Corea, Thailandia, e da molti altri Paesi asiatici, e questo spiega anche l’ottima cucina fusion dei ristoranti locali. Non possono mancare, ovviamente, gli italiani… oltre alle seconde e terze generazioni, sono sempre di più i giovani italiani che sollecitano il Working Holiday Visa e che scelgono di venire a studiare proprio qui.

Insomma, questa signorina Adelaide, vale proprio la pena di conoscerla! Cominciamo la nostra passeggiata?

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Travel Blogger per passione, giornalista pubblicista (nessuno è perfetto), web communication account. Soprattutto, hipster dalla nascita senza possibilità di redenzione. Vivo di comunicazione digitale e cupcake inseguendo nuovi orizzonti armata di valigia e tablet.

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